Le lotterie instantanee per molti sono irresistibili: l’illusione di portarsi a casa qualche migliaio di euro è amplificata all’ennesima potenza dal fatto che un singolo biglietto costa molto spesso meno di un cappuccino al bar.Non sarebbe bello poter sapere in anticipo se il Gratta e vinci che vediamo nell’espositore sia o meno tra quelli fortunati? Ebbene, c’è qualcuno che ha scoperto come fare .Mohan Srivastava è un consulente di analisi statistica che vive a Toronto, in Canada. Dopo aver trovato in ufficio un Gratta e vinci abbandonato da un collega ha vinto la ridicola somma di 3 dollari e si è appassionato talmente al meccanismo di gioco da averci rimuginato per ore. E giorni. In effetti il suo lavoro ufficiale si basa proprio su questo, analizzare numeri e correlarli tra loro. E, alla fine, è arrivato alla conclusione che i numeri del Gratta e vinci non sono realmente casuali, ma nascondono una logica matematica imperscrutabile, decisa dai produttori per tenerne traccia. Poi ce l’ha fatta: è riuscito a risalire all’algoritmo che predice se il biglietto che si sta per acquistare nasconde i numeri fortunati o no. Srivastava ha subito scritto ai responsabili della Ontario Lottery per metterli al corrente della scoperta, senza però ricevere risposta. Pensando di non essere stato preso sul serio, la sua mossa successiva è stata quella di comprare 20 biglietti e inviarli allo stesso destinatario, divisi tra vincenti e perdenti, ovviamente senza averli grattati. Due ore dopo si trovava al telefono con Rob Zufelt, addetto alla sicurezza della Lotteria dell’Ontario. Il giorno successivo il Gratta e vinci era stato ritirato dai negozi.La Lotteria dell’Ontario si è affrettata a spiegare che quello specifico Gratta e vinci soffriva di un difetto di progettazione, sperando che la storia cada nel dimenticatoio. Intanto Mohan Srivastava ha raccontato ai giornalisti il perchè del suo gesto in apparenza altruistico: “Ho calcolato che avrei dovuto girare di negozio in negozio e passare almeno 45 secondi decifrando ogni singolo tagliando. Avrei guadagnato all’incirca 600 dollari al giorno: non male, ma è meno di quel che guadagno nel mio lavoro di consulente statistico. Per non parlare del fatto che è meno stimolante”.
Ok, ha fatto i suoi calcoli, ma quanti al posto suo avrebbero rivelato il trucco?


luglio 16, 2012 at 5:45 pm
Sono cretinate
luglio 19, 2012 at 5:47 pm
ma secondo voi ,se ci fosse un trucco,lo metterebbero esposto?non credo anzi la finanza avrebbe gia’ bloccato tutto
luglio 19, 2012 at 5:47 pm
ma secondo voi ,se ci fosse un trucco,lo metterebbero esposto?non credo anzi la finanza avrebbe gia’ bloccato tutto
luglio 16, 2012 at 5:58 pm
10 minuti per leggere e alla fine questo nn dice il trucco ma solo ke se rincoglionito per 600 dollari (ke nn sno male)
luglio 16, 2012 at 6:09 pm
Ma che cazzata di articolo…. ma dove cazz sarebbe sto trucco??? Risparmiateveli sti articoli, non ci guadagnate
luglio 16, 2012 at 6:27 pm
azz svelato il trucco e qual è sto trucco ? ma vafancul
luglio 16, 2012 at 8:02 pm
Mi sembra una leggenda metropolitana, roba da mille ed una notte. L’ unico modo per essere ( abbastanza ) sicuri di portare a casa dei soldi è quello di andare a lavorare.
luglio 16, 2012 at 10:43 pm
e il trucco… dov ‘ è ????
luglio 17, 2012 at 7:24 am
Il trucco è l’algoritmo. Non ha torto funziona proprio cosi. Ma è impossibile sapere quando inizia l’algoritmo e quando finisce, per poi ripeter eil ciclo. Quando compri un biglietto non sai in quale punto del ciclo sei, non sai nemmeno quanto è lungo. Sicuramente questi discorsi non sono per gente comune che ancora chiede dov’è il trucco.
luglio 17, 2012 at 12:32 pm
IL TRUCCO è, AVERE UNA BOTTA DI CULOOOO
luglio 19, 2012 at 5:40 pm
che cazzata di articolo… oddio che nervoso che mettete
agosto 29, 2012 at 11:44 pm
e meglio andare a zappare. Aveva ragione mario merola o zappator nunn scord a mamm
agosto 30, 2012 at 1:23 am
la notizia è stravecchia, e comunque chiunque abbia studiato un briciolo di matematica ergo,chiunque sappia cosa sta dietro al calcolo delle probabilità,a patto che abbia tempo a sufficienza,può riuscire a calcolare l’algoritmo che sta dietro ai gratta e vinci,così come a quello che sta dietro al gioco del lotto e via dicendo….
Rispondo a chi dice che sono solo cazzate (o sutpidate)……studiate un pò prima di parlare…..
A chi crede nella fortuna……la fortuna non esiste,perchè la creiamo noi stessi…..
A chi ha tempo da perdere perchè fa il giovannino perdigiorno…impiegate il vostro tempo studiando la matematica e la filosofia,vi si apriranno le porte celesti anche se non esistono….
agosto 30, 2012 at 10:51 am
Tu quanti milioni hai già vinto Jujiole???